Perché l’adesione a Everyone4mentalhealth e cosa rappresenta per il suo Comune questo progetto?
“Il Comune di Cisternino ha aderito con grande convinzione al progetto Everyone4mentalhealth, promosso dalla Rete Città Sane, di cui siamo orgogliosi membri attivi. La salute e il benessere dei nostri cittadini, in particolare dei giovani, sono una priorità assoluta per la nostra amministrazione. Partecipare a questa rete ci consente di accedere a risorse e buone pratiche che possiamo adattare alle esigenze specifiche della nostra comunità, fornendo risposte concrete ai problemi emergenti.
In un contesto come quello di Cisternino, caratterizzato da una popolazione variegata che comprende giovani, anziani e famiglie, i bisogni legati alla salute mentale sono particolarmente rilevanti. Negli ultimi anni, abbiamo osservato un aumento delle situazioni di disagio psicologico, in particolare tra i giovani e gli anziani. I primi, spesso alle prese con l’incertezza del futuro e la pressione sociale, e i secondi, più vulnerabili all’isolamento e alla solitudine, necessitano di un supporto dedicato.”
Perché sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza su questi temi?
“Come Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cisternino, sono profondamente consapevole dell’importanza di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della salute mentale. Tuttavia, è essenziale riconoscere i limiti delle nostre competenze come amministratori locali. Nonostante il nostro impegno a promuovere iniziative e a creare spazi di dialogo e supporto, la gestione strutturale e specialistica della salute mentale è una responsabilità che ricade principalmente sulla ASL e sul sistema sanitario nazionale.
Nel nostro ruolo, possiamo e dobbiamo favorire un cambiamento culturale che porti la salute mentale al centro del dibattito pubblico, superando l’approccio individualistico e privatistico che spesso caratterizza questa tematica. Vogliamo che la salute mentale venga riconosciuta come un diritto collettivo e che sia trattata con la stessa attenzione riservata ad altre questioni di salute pubblica.
Purtroppo, a livello locale, il sistema sanitario ha accumulato negli anni un significativo deficit nell’affrontare queste problematiche, spesso considerate di serie B. Con le iniziative che stiamo promuovendo, ci impegniamo a sottolineare l’importanza di affermare che non c’è salute senza salute mentale. Tuttavia, questa nuova consapevolezza deve essere accompagnata da investimenti appropriati e dalla volontà della ASL di farsi carico in modo efficace e tempestivo delle esigenze sanitarie della nostra comunità.”
Cosa possono fare i cittadini per partecipare?
“La partecipazione dei cittadini è essenziale per promuovere la salute mentale come un bene comune.
Possono per esempio sottoscrivere il manifesto “”Salute mentale bene in Comune””, un documento strategico che raccoglie valori e principi condivisi per orientare le nostre azioni su questo tema cruciale. Potete leggere e sottoscrivere il manifesto al seguente link: Manifesto “”Salute mentale bene in Comune””.
Inoltre, vi invitiamo a partecipare attivamente alle iniziative che stiamo organizzando a livello comunale. Nei prossimi mesi, promuoveremo eventi e incontri dedicati alla salute mentale, dove potrete confrontarvi con esperti, scoprire nuove prospettive e contribuire con le vostre idee. La vostra partecipazione è fondamentale per costruire una comunità più consapevole e solidale.”
Ci sono progetti sul tema del benessere e della salute mentale che sta promuovendo il suo Comune?
“Nel nostro comune, uno dei problemi più preoccupanti che affliggono i giovani riguarda i disturbi alimentari. Negli ultimi anni, abbiamo assistito a un aumento significativo di casi di anoressia, bulimia e disturbi da alimentazione incontrollata tra gli adolescenti e i giovani adulti. Questi disturbi sono spesso legati a fattori complessi come la pressione sociale, l’uso intensivo dei social media e l’ideale irrealistico di perfezione fisica che ne deriva.
Il progetto Everyone4mentalhealth rappresenta per Cisternino un’opportunità fondamentale per intervenire in maniera efficace su questo fronte. Il nostro obiettivo è creare dei riferimenti di supporto che possano rispondere alle esigenze dei giovani affetti da disturbi alimentari, offrendo loro strumenti adeguati per affrontare e superare queste problematiche.
Data la delicatezza di questo tema, abbiamo deciso, come amministrazione, di dedicare specifiche iniziative nel mese dedicato alla salute mentale che mireranno a sensibilizzare la comunità, fornire informazioni utili e creare spazi di confronto con esperti per supportare al meglio i giovani e le loro famiglie.”
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