Nel 2023 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha istituito una Commissione sulla Connessione Sociale con un mandato triennale: portare la connessione sociale nell’agenda globale della salute, accanto alla salute fisica e mentale.[1] La Commissione è co-presieduta dal Surgeon General statunitense Vivek Murthy e dalla Youth Envoy dell’Unione Africana Chido Mpemba, a sottolineare la centralità del tema per le nuove generazioni.
Nel 2025 la Commissione ha pubblicato il rapporto From Loneliness to Social Connection: Charting a Path to Healthier Societies, che stima che, tra il 2014 e il 2023, la solitudine abbia riguardato quasi una persona su sei nel mondo e contribuisca a circa 871.000 morti all’anno, soprattutto per l’aumento del rischio di malattie cardiovascolari, ictus, demenza e depressione.[2]
Queste stime si basano su una vasta letteratura, in particolare sulle meta-analisi coordinate da Julianne Holt-Lunstad, che mostrano come la mancanza di relazioni significative aumenti il rischio di mortalità in misura paragonabile a fattori di rischio consolidati come il fumo intenso o l’obesità.[3] Il Surgeon General degli Stati Uniti ha sintetizzato i dati affermando che vivere cronicamente disconnessi può avere un impatto sulla salute simile al fumare fino a 15 sigarette al giorno.[4]
Sulla base di queste evidenze, nel maggio 2025 l’Assemblea Mondiale della Sanità ha approvato una risoluzione specifica che riconosce la connessione sociale come priorità autonoma di salute pubblica e invita gli Stati a sviluppare strategie nazionali, indicatori e politiche integrate per prevenire solitudine e isolamento.[5]
La Commissione propone una cornice che considera la salute sociale come “terzo pilastro” della salute, insieme a quella fisica e mentale.[2] Questo implica ripensare città, servizi e politiche a partire dalla domanda: quanto favoriamo o ostacoliamo i legami tra le persone?
Per chi si occupa di salute pubblica, la solitudine esce così dalla sfera del “vissuto privato” e diventa un determinante sociale di salute: qualcosa su cui i governi possono – e devono – intervenire.
Riferimenti
[1] World Health Organization, Commission on Social Connection, mandato 2023–2026.[2] World Health Organization, From Loneliness to Social Connection: Charting a Path to Healthier Societies, Commission on Social Connection, 2025.[3] Holt-Lunstad J. et al., meta-analisi su isolamento sociale, solitudine e mortalità, 2010–2015.[4] U.S. Department of Health and Human Services, Our Epidemic of Loneliness and Isolation. The U.S. Surgeon General’s Advisory on the Healing Effects of Social Connection and Community, 2023.[5] World Health Assembly, Risoluzione Fostering Social Connection for Global Health (WHA78), 2025.
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