Nel decennale del progetto prende il via “Io prescrivo sport”, la campagna che riconosce l’attività fisica come strumento terapeutico in ambito psichiatrico
Roma, 07/02/2026 – Dal 9 al 13 febbraio Roma ospiterà il primo raduno ufficiale dell’anno della Nazionale italiana Crazy for Football, che segna l’avvio del percorso di preparazione verso il prossimo Campionato del Mondo, in programma in Marocco e organizzato in collaborazione con la FIFA.
La Nazionale di calcio a 5 per persone con disturbi mentali arriva all’appuntamento forte dei risultati ottenuti sul campo: Campione d’Europa 2025 e Campione del Mondo della Dream World Cup 2018.
Il raduno assume un valore particolarmente significativo perché si inserisce nell’anno che celebra i dieci anni di attività di Crazy for Football, interamente dedicati alla promozione dello sport come strumento di salute mentale e alla lotta allo stigma. Il programma prevede allenamenti, partite, incontri e momenti di networking, rappresentando una tappa fondamentale nella costruzione del gruppo che affronterà il Mondiale.
Le attività si concluderanno venerdì 13 febbraio alle ore 12 con una partita amichevole presso il Pala To Live di Roma, in cui Crazy for Football affronterà la Nazionale giornaliste e giornalisti.
Nel corso del raduno verrà inoltre presentata e avviata la campagna “Io prescrivo sport”, un’iniziativa rivolta ai medici psichiatri che punta a riconoscere l’attività fisica come parte integrante dei percorsi di cura e riabilitazione in ambito psichiatrico. I professionisti che aderiranno alla campagna si impegneranno a inserire nelle prescrizioni farmacologiche una raccomandazione esplicita all’esercizio fisico, attraverso la dicitura:
“Si suggerisce esercizio fisico da intenso a moderato per 45 minuti almeno tre volte a settimana.”
“La campagna – spiega Santo Rullo, psichiatra e Presidente del Comitato Scientifico di ECOS – promuove un approccio scientifico e integrato alla salute mentale, in cui lo sport non si pone come alternativa alle terapie farmacologiche o psicologiche, ma come strumento complementare capace di rafforzare il benessere mentale, favorire la socializzazione e migliorare la qualità della vita”..
“Io prescrivo sport” è sostenuta a livello europeo da EASMH – European Alliance for Sport and Mental Health, la prima alleanza europea dedicata alla promozione del dialogo tra sport e salute mentale. Promossa da ECOS, la rete conta attualmente 28 organizzazioni aderenti in 19 Paesi europei.
“Nell’anno del Mondiale e del decennale di Crazy for Football – prosegue Rullo – il progetto si fa portavoce in Italia e in Europa di questa iniziativa, con l’obiettivo di estenderla progressivamente anche a livello internazionale, anche grazie alla visibilità e alla collaborazione con la FIFA in occasione del Campionato del Mondo”.
Sul sito ufficiale di Crazy for Football e sul sito di ECOS è disponibile una manifestazione di interesse per i medici psichiatri che desiderano aderire alla campagna. Nel mese di giugno è inoltre previsto un evento nazionale dedicato ai professionisti partecipanti, finalizzato a consolidare la rete e a sviluppare ulteriormente il progetto.

Potrebbe interessarti:
12/07/2026
Quando parliamo di salute mentale, usiamo spesso la parola “vulnerabilità”. Serve, ma può diventare una gabbia. Rischia di farci pensare che alcune persone siano semplicemente più [...]
12/07/2026
Da anni il dibattito internazionale sulla salute mentale insiste su un punto decisivo: ridurre il più possibile il ricorso alla coercizione in psichiatria, cioè ricoveri involontari, [...]
12/07/2026
Il 2025 di European Psychiatry racconta una trasformazione più ampia della ricerca in salute mentale. L’editoriale di bilancio della rivista segnala un anno di forte produzione [...]
12/07/2026
La salute mentale pubblica parte da un’idea semplice, ma molto impegnativa: non basta curare chi arriva ai servizi. Bisogna anche prevenire la sofferenza, promuovere benessere, rafforzare [...]





